Mini Serra Riscaldata per Germinazione

Se stai cercando informazioni sulla mini serra riscaldata per germinazione, qui troverai tutto ciò che ti serve. Il nostro blog sulle serre da balcone, infatti, nasce anche per consigliarti quali modelli preferire per far germinare i semini e le talee: pur non essendo l’argomento principale, occorre comunque regalarti un buon approfondimento su questo tema così stuzzicante. Poi, se sei un appassionato di giardinaggio e se hai il pollice verde, non potrai fare a meno di dedicarti alle piccole serre riscaldate.

Cos’è la germinazione

Una guida sulle serre riscaldate per ortaggi, fiori e quant’altro non potrebbe non partire da un piccolo studio della germinazione. Si tratta, infatti, di quella fase del ciclo ontogenico della piantina durante la quale il semino si schiude, facendo uscire il piccolo embrione. Tutto questo viene reso possibile solo al verificarsi di determinate condizioni ambientali, in assenza delle quali il seme non riesce a schiudersi, rimanendo nella fase di quiescenza.

La germogliazione, non a caso, viene favorita proprio dalle serre per germinazione: queste, infatti, provvedono a creare un habitat perfetto per le future piante che intendi coltivare. Una volta sbocciato, l’embrione si sviluppa diventando prima germoglio e in seguito pianta vera e propria. Come avviene questo processo di crescita? Tutto parte dal seme, il quale inizia ad assorbire l’acqua e a nutrire l’embrione. Questo, crescendo, finisce per emergere rompendo le membrane e i tessuti del semino, consentendo poi allo stelo di svilupparsi in modo corretto.

A cosa serve la mini serra riscaldata

Poco sopra ti abbiamo anticipato un fatto: l’embrione contenuto in un semino non può sbocciare, se prima non si verificano certe condizioni. Questa è una premessa importante, perché ti aiuterà anche a capire a cosa serve e perché dovresti acquistare una mini serra riscaldata per germinazione. Ecco le condizioni principali necessarie per avviare la fase di germogliazione del seme:

  • Temperatura: se la temperatura è troppo alta, il seme resta nella fase di quiescenza e l’embrione non riesce a germinare. Al contrario, se la temperatura si abbassa in modo eccessivo il seme finisce per marcire.
  • Umidità: vale lo stesso discorso fatto in precedenza. Quando l’umidità è troppo alta il seme marcisce, quando è troppo bassa l’aria si secca e il seme non permette al piccolo embrione di uscire dalla fase di quiescenza.

Ora che sai quanto contano questi due fattori, sicuramente vorrai capire cosa ti permette di fare un germinatore. In pratica, una mini serra per germinazione ti permette di alzare il cosiddetto tasso di germogliazione, spingendolo al massimo. Questo per via del fatto che tali serrette riescono a mantenere la temperatura e l’umidità costanti, ad un livello ideale per far germinare i semini. In questo modo il seme è libero di svilupparsi senza subire stress, velocizzando anche le tre fasi del ciclo di vita della piantina (germogliazione, crescita e fioritura). In sintesi, grazie a queste piccole serre riscaldate otterrai lo stesso risultato dei vivaisti professionisti.

Mini serra riscaldata per germinazione

Sul mercato puoi trovare diversi prodotti di questo tipo, ma è bene che tu sappia che non sono tutti uguali, e che esistono alcune differenze. La prima è quella relativa alla struttura, che potrebbe essere tutta in plastica oppure in alluminio e in nylon. Poi possono variare anche le dimensioni della serretta, in base ad ognuna delle tipologie viste poco sopra. Per questa ragione, conviene procedere ad uno studio di entrambe.

Mini serre per germinazione in plastica

Si tratta dei modelli più piccoli e più basici in assoluto. Queste serrette sono costituite da un telaio e da una copertura sempre in plastica, e sono anche le più economiche. Come funzionano? In questi modelli è presente un fondo (di plastica) che nasconde al suo interno una serpentina di tipo riscaldante. Sul fondo è poi possibile aggiungere il terriccio e i semini. La copertura, a sua volta in plastica, viene accessoriata con alcune fenditure o aperture utili per far arieggiare l’interno della piccola serra.

Serre in alluminio per la germogliazione

Le finalità di questi modelli sono tutto sommato le stesse, solo che cambiano alcuni fattori chiave relativi alla struttura. Nella fattispecie, il fondo è realizzato in metallo (è presente una rete) e la serpentina riscaldante è chiaramente visibile. Le restanti sezioni della serra sono in metallo, mentre la copertura è composta da nylon trasparente. Ricorda un po’ una borsa morbida, che può essere aperta tramite le apposite cerniere a zip. Un altro fattore importante riguarda le dimensioni: in questo caso sono maggiori, dato che queste mini serre riscaldate nascono per inserire direttamente una o più vaschette con i semini. In certi modelli è addirittura possibile sistemare le piantine già sviluppate, perché c’è più spazio.

Sistemi di riscaldamento delle serre

La germogliazione dei semini avviene per merito della serpentina elettrica riscaldante, che andrà connessa ad una presa per poter svolgere le proprie funzioni. Questa serpentina viene poi inclusa in un piccolo sistema noto come tappetino riscaldante: se hai già letto la nostra guida su come riscaldare una serra da balcone, sai di cosa stiamo parlando. Non a caso, il suddetto tappetino può essere anche acquistato a parte e aggiunto in qualsiasi serretta, e lo stesso dicasi per altri accessori come i riscaldatori tubolari e i cavi.

Come detto in precedenza, il tappeto riscaldante può essere incluso nella struttura (dunque invisibile) o poggiato sopra al fondo (visibile). Nel secondo caso conviene proteggerlo con altri materiali, perché alla lunga potrebbe danneggiarsi. Pur essendo resistente, il contatto diretto con la base dei vasi o delle vaschette potrebbe sottoporlo ad un inutile stress.

Come usare un germinatore

Chiaramente devi prestare attenzione ad alcuni fattori, quando scegli di usare queste piccole serre riscaldate per coltivare i tuoi ortaggi o i tuoi fiori. Parliamo nello specifico della gestione della temperatura interna e della regolazione dei livelli di umidità. Perciò conviene andare al sodo e capire come si usa nel modo corretto un accessorio di questo tipo. Prima, però, vogliamo dirti una cosa: in fase di germinazione i semi non richiedono luce, quindi puoi tranquillamente sistemare la tua serra anche in un angolo buio. Poi, una volta che l’embrione sarà uscito dal seme, dovrai per forza di cose sistemarla al sole.

Regolazione della temperatura

In primo luogo devi capire che l’ambiente dove posizioni la mini serra riscaldata influirà tantissimo sulle sue temperature interne. Non a caso, se fuori fa troppo freddo la serretta non riuscirà mai a mantenere costante il calore, né a raggiungere un livello accettabile per la germogliazione. Di conseguenza, il nostro consiglio è di tenerla in casa quando fuori fa troppo freddo (come di notte), e di spostarla in balcone di giorno.

Naturalmente, se di giorno la temperatura è ugualmente bassa, tenerla in casa per un po’ non ti costa fatica, e farà bene ai tuoi semini. In primavera e in estate, così come in autunno, puoi invece tenerla fuori in balcone quando c’è luce. A patto di stare comunque attento agli sbalzi di temperatura. In linee generali, la temperatura perfetta in esterna è di circa 20 gradi: in queste condizioni, la serra riuscirà a raggiungere i 30 gradi e a mantenerli stabili.

Prima di procedere, vogliamo spendere qualche parola anche sull’utilità del termostato. Questo accessorio ti permetterà di spegnere e di accendere in automatico il tappetino della tua serra, al raggiungimento di una certa temperatura interna. In pratica, ti darà la possibilità di toglierti dalle spalle un peso, e persino di risparmiare energia elettrica. Questo per via del fatto che spegnerà la serpentina quando la temperatura raggiunge un livello ottimale. Vale la pena di acquistare un termostato anche per un secondo motivo: eviterà di surriscaldare i semini. Infine, sappi che pochi modelli incorporano il termostato, e che spesso dovrai acquistarlo a parte.

Regolazione dell’umidità

Per quanto concerne l’umidità (fattore altrettanto importante), ti conviene acquistare un igrometro per poterla tenere sotto controllo. Considera, comunque, che le piccole aperture del coperchio ti consentono di far arieggiare la serra quando vuoi, così da liberare l’interno dall’umidità. Il tutto per evitare che i semi possano marcire.

Migliori mini serre riscaldate

Qual è la migliore serra riscaldata per germinazione? Ovviamente non esiste una risposta giusta a priori, dato che tutto dipende da quanto sei disposto a spendere. Considera che i modelli più economici partono da circa 30 euro ma, se vorrai fare un acquisto di qualità, dovrai gioco forza alzare il tiro. I modelli davvero performanti, infatti, possono arrivare fino a 200 euro. Di contro, con una spesa intorno ai 50-80 euro puoi già portarti a casa un modello di tutto rispetto. Ecco la nostra selezione dei migliori.

Stewart 38cm Electric Propagator

Stewart 38cm Electric Propagator, Nero
  • Propagatore riscaldato da 38 cm
  • Non termostatico - semplice controllo on-off tramite rete elettrica
  • Copertura trasparente con ventilazione regolabile

La scelta migliore fra le piccole serre riscaldate ed economiche per la germogliazione. Questo modello viene caratterizzato dalla presenza di un tappetino in carbonio, che “nasconde” la serpentina riscaldante. Riesce a mantenere costante una temperatura interna di massimo 27 gradi, ed è dotata di un coperchio munito di prese d’aria e con ventilazione regolabile. Considera che la serpentina ha una potenza limitata (da 8 watt), utile perché consuma pochissima energia elettrica. Infine, è composta interamente di materiale plastico, ha un peso di 499 grammi e dimensioni da 38 x 24,5 x 19,5 centimetri.

Neptune Miniserra Riscaldata e Ventilata

Si rimane nel settore delle mini serre in plastica rigida, anche se si compie un deciso passo in avanti in termini di qualità. Questo modello possiede infatti una serpentina riscaldante da 12 watt, comunque in grado di mantenere costante la temperatura fra i 18 e i 20 gradi. È un sistema pensato per una perfetta gestione dell’umidità, e per ottenere una fase di germinazione veloce e sicura. Consuma poca energia elettrica e il solito coperchio dotato di quattro aperture per la ventilazione degli interni. Infine, ti mette a disposizione due vassoi interni forati e ha una dimensione di 38 x 25 x 19 centimetri.

HORTOSOL 30w XXL Grande Miniserra

HORTOSOL 30w XXL grande mini serra Riscaldata plastica rigida 56x32x21 cm
  • Miniserra riscaldato
  • 30 Watt
  • Colore delle calotte/bacino:: Trasparente/Verde

Stavolta si parla di un modello più grande rispetto ai precedenti, visto che vanta misure pari a 56 x 32 x 21 centimetri. Il tappetino riscaldante da 50 x 30 centimetri ha una potenza da 30 watt e può mantenere costante una temperatura che va dai 28 gradi ai 31 gradi. Le calotte sono realizzate in polistirolo trasparente, un materiale ottimo per la coibentazione, mentre il bacino è in polipropilene. Va comunque specificato che il tappetino riscaldante va riposto sotto alla serra e non dentro, per questo se ne sconsiglia l’uso in esterna.

Germinatoio Garland Electric

Vale la pena di inserire in lista anche il germinatoio riscaldato da davanzale prodotto da Garland Electric, che può contare su un dispositivo riscaldante da 13 watt e realizzato in fibra di carbonio. Questo modello viene pensato esattamente per la germogliazione dei semini, non a caso permette di ospitare tre piccole miniserre (incluse nella confezione). Le dimensioni del germinatoio sono di 76,2 (lunghezza) x 19,1 centimetri (altezza), mentre i vassoi sono da 23 x 17 x 17 centimetri. Da sottolineare la presenza di coperture in plastica trasparente infrangibile e flessibile, dotate di fessure per il ricambio di aria. Chiaramente, essendo l’elemento riscaldante all’esterno, anche in questo caso si consiglia di utilizzarla dentro casa.

Bio Green GTP Grand Top Semenzio

Bio Green GTP Grand Top Semenzaio
  • Dimensioni generose
  • include termostato digitale
  • 65W di potenza

Finalmente arriviamo ad un prodotto appartenente alla categoria delle serre riscaldanti in alluminio, e dotate di copertura in nylon. La Bio Green GTP è molto ampia ma compatta, con dimensioni da 76 x 40 x 46 cm (lunghezza – larghezza – altezza). È un modello dotato di termostato digitale incorporato Thermo2, che copre un raggio da 0 a 40 gradi. Come detto, la base è in alluminio robusto, e lo stesso dicasi per la stuoia riscaldante: in altre parole, si rivela uno dei migliori prodotti per un riscaldamento uniforme degli interni. Da specificare che il tappetino riscaldante è flessibile e ha una potenza di 65 watt, mentre la copertura in nylon è resistente ai raggi del sole.

Bio Green Base Riscaldata Jumbo

Bio Green Prodotti per Coltura Base per Coltura riscaldata Jumbo, Trasparente
  • Comprende un tappetino controllato tramite termostato con preciso settaggio di temperatura tra gli 0 e i...
  • telaio in alluminio
  • Sistema di costruzione veloce

Abbiamo scelto di chiudere non con una mini serra riscaldata per germinazione, ma con una “semplice” base. In realtà questo prodotto è di grande qualità, sebbene vada poi acquistato a parte un pannello da mettere fra la serpentina e i vasi. In sintesi il bundle contiene un tappetino riscaldante, il termostato incorporato, il telaio in alluminio e la copertura tubolare in plastica. Da sottolineare che questo modello non include i vassoi, che andranno acquistati a parte.

Ultimo aggiornamento 2020-05-28 at 18:07 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Lascia un commento